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Bonus barriere architettoniche 2026: il 75% è finito, cosa resta

2 min di letturaAggiornato ad agosto 2026
Immagine generata con AI

Aggiornato ad agosto 2026.

Chi cerca "bonus barriere architettoniche 2026" trova ancora molte pagine che parlano del 75%. Non vale più: la detrazione del 75% si è fermata alle spese sostenute entro il 31 dicembre 2025. La Legge di Bilancio 2026 non l'ha prorogata. Ecco cosa si può fare oggi.

Cosa resta nel 2026

Gli interventi per eliminare le barriere architettoniche — ascensori, montascale, rampe, allargamento porte, bagni accessibili — rientrano nel bonus ristrutturazione: 50% sull'abitazione principale, 36% sulle altre, su un tetto di spesa di 96.000 euro per unità, in 10 quote annuali. Sono infatti espressamente tra gli interventi ammessi dall'art. 16-bis del TUIR.

La differenza con il vecchio bonus è sostanziale: metà aliquota (o meno), recupero in 10 anni invece che in 5, e il tetto condiviso con gli altri lavori di ristrutturazione della stessa unità.

Le altre agevolazioni che non sono sparite

  • IVA agevolata al 4% sui lavori di abbattimento delle barriere architettoniche e sull'acquisto di ausili per persone con disabilità: resta, ed è spesso più rilevante della detrazione.
  • Contributi regionali e comunali (L. 13/1989): molte Regioni erogano contributi a fondo perduto per l'eliminazione delle barriere negli edifici privati, con domanda al Comune. Da verificare caso per caso.
  • Detrazione al 19% per alcune spese sanitarie e ausili per disabilità, alternativa in specifici casi.

Nel condominio

Per l'ascensore condominiale valgono le regole del bonus ristrutturazione sulle parti comuni: ogni condomino detrae la sua quota. Per l'approvazione, la legge agevola gli interventi di abbattimento delle barriere con maggioranze ridotte in assemblea (art. 1120 c.c. e L. 13/1989), un punto che chi ha un familiare con difficoltà motorie deve conoscere.

Cosa fare se avevi un progetto in corso

Se i lavori sono iniziati nel 2025 ma i pagamenti sono slittati al 2026, vale il criterio di cassa: le spese pagate nel 2026 non prendono il 75%. Per chi ha pagato entro il 31 dicembre 2025 con bonifico parlante, il 75% resta acquisito (con recupero in 5 quote).

Domande frequenti

Il montascale per un genitore anziano è detraibile?

Sì, come intervento di eliminazione delle barriere nel bonus ristrutturazione (50% sull'abitazione principale del beneficiario). L'IVA al 4% si applica se destinato a persona con disabilità riconosciuta.

Tornerà il 75%?

Non è previsto. Le richieste di proroga non sono state accolte nella manovra 2026; per il 2027 l'unica cosa certa è che le aliquote ordinarie scendono ancora.

Serve la pratica edilizia?

Per rampe interne e allargamento porte spesso CILA; per l'ascensore SCIA o permesso, a seconda dell'intervento. Decide il tecnico.


Contenuto informativo aggiornato ad agosto 2026: per il caso specifico rivolgiti a commercialista e tecnico. Fonti: Legge di Bilancio 2026, L. 199/2025 (Gazzetta Ufficiale); art. 16-bis TUIR; L. 13/1989; guida "Ristrutturazioni edilizie" dell'Agenzia delle Entrate.