Capitolato: cos'è e perché senza non puoi confrontare i preventivi

Aggiornato ad agosto 2026.
Il capitolato è il documento che descrive, voce per voce, tutte le lavorazioni di una ristrutturazione: cosa si fa, come, con quali materiali e in che quantità. È la differenza tra dire "rifare il bagno" e scrivere "demolizione rivestimenti esistenti, rifacimento impianto idrico-sanitario con spostamento scarico wc, impermeabilizzazione zona doccia, fornitura e posa gres porcellanato 60x60 per 22 mq...".
Sembra burocrazia. È l'esatto contrario: è l'unico strumento che ti mette in condizione di parità con chi ristruttura per mestiere.
Il problema che risolve
Quando chiedi un preventivo con una descrizione vaga, ogni impresa riempie i vuoti a modo suo. Una include lo smaltimento, l'altra no. Una prevede il rifacimento completo dell'impianto, l'altra un adeguamento parziale. I preventivi che ricevi hanno cifre diverse perché descrivono lavori diversi — solo che tu non puoi saperlo, perché nessuno ha scritto cosa c'è dentro.
Risultato tipico: vince il preventivo più basso, che è quasi sempre quello a cui manca qualcosa. Quel qualcosa riappare a cantiere aperto come "variante", quando non puoi più dire di no. Non è nemmeno sempre malafede: senza un elenco comune, ognuno stima quello che ha capito.
Con un capitolato uguale per tutti, invece, le imprese quotano le stesse identiche voci. Le differenze di prezzo diventano leggibili: questa impresa costa di più sulla posa, questa ha i materiali migliori, questa ha sparato alto sulla demolizione. Puoi confrontare, chiedere, negoziare con cognizione.
Cosa contiene un capitolato fatto bene
- Le lavorazioni, una per una, in ordine di esecuzione: demolizioni, opere murarie, impianti, massetti, posa, finiture.
- Le quantità: metri quadri di pavimento, punti luce, metri di tubazione. Le quantità trasformano le opinioni in numeri.
- I materiali, con tipo e fascia di qualità (ed eventualmente marca/modello per le voci importanti): "gres porcellanato" non basta, "gres porcellanato 60x60 fascia 25-35 €/mq" sì.
- Cosa è escluso: la voce più importante e la più dimenticata. Smaltimenti, pratiche, opere provvisionali, IVA — meglio un'esclusione scritta che una sorpresa.
- Chi fornisce cosa: se i sanitari li compri tu, va scritto.
Chi lo scrive
Tradizionalmente il capitolato lo redige un tecnico (architetto, geometra) sulla base del progetto — ed è la strada giusta per lavori grandi o con opere strutturali. Il problema è che per i lavori medi e piccoli quasi nessuno lo fa: si va a preventivi vaghi, ed è lì che nascono i disastri.
È esattamente il vuoto da cui nasce Plainer: l'AI costruisce con te il capitolato del tuo progetto — facendoti le domande giuste, voce per voce — gratuitamente e prima ancora di contattare un'impresa. Le imprese ricevono un progetto già definito, tu ricevi preventivi confrontabili sulla stessa base.
Domande frequenti
Capitolato e preventivo sono la stessa cosa?
No: il capitolato descrive i lavori, il preventivo mette i prezzi su quella descrizione. Il capitolato viene prima, ed è tuo — lo stesso documento va a tutte le imprese.
Il capitolato è vincolante?
Diventa vincolante quando viene allegato al contratto di appalto: da quel momento definisce cosa l'impresa deve consegnare. È il motivo per cui conviene farlo bene prima di firmare.
Serve anche per lavori piccoli?
Più il lavoro è piccolo, più il capitolato può essere semplice — ma anche per un solo bagno, un elenco scritto di dieci voci ti evita l'80% delle discussioni tipiche di fine cantiere.
Guida di carattere generale, aggiornata ad agosto 2026. Per lavori con opere strutturali o pratiche edilizie, affianca sempre un tecnico abilitato.